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RECUPERIAM-OLI


RECUPERIAM-OLI


A Belveglio è partito il progetto RecuperiamOli.

Con il progetto RecuperiamOli, gli oli vegetali esausti si raccolgono e si riciclano, come nei 115 comuni che fanno parte del CBRA, il Consorzio di Bacino dei Rifiuti dell’Astigiano.

Si invitano i cittadini, una volta raccolto l’olio in comuni bottiglie di plastica da 1,5 litri, a gettarle – piene e ben chiuse – negli appositi contenitori.

Quanto olio usato in cucina viene gettato ogni anno nel lavandino? In media, 10kg a famiglia tra scatolette di tonno, conserve, olio usato per le fritture.

Un rifiuto altamente inquinante, ma ancora sottovalutato: si stima che questa quantità gettata in acqua si estenda rapidamente su una superficie di 1000 metri quadrati, formando una pellicola causa di morte per animali e piante acquatiche.

Scaricato nella rete idrica e fognaria, l’olio richiede un notevole dispendio di denaro ed energia per la sua depurazione, circa 50 centesimi e 3kWhe per ogni chilo.

Come molti rifiuti, però, anche l’olio vegetale esausto oggi è diventato una preziosa materia prima con cui si possono produrre biodisel, saponi, lubrificanti, collanti, mastici.

 

Trasformare gli scarti dell’olio da cucina in una risorsa è proprio l’obiettivo di RecuperiamOli, progetto dell’azienda MPOLI di Alba (Cuneo), a cui il consorzio Cbra ha appaltato l’incarico per i prossimi cinque anni. Partito nel 2012, oggi è il più grande servizio del Piemonte di raccolta oli vegetali esausti che coinvolge 424 comuni, 90 ecocentri e 1.280.000 abitanti. Da allora, sono già stati raccolti e riutilizzati oltre 1 milione di kg di olio.

 

Un progetto sostenibile non solo dal punto di vista ambientale ma anche sotto il profilo economico, in grado di autofinanziarsi e, quindi, completamente gratuito per consorzi, comuni e cittadini. A Piobesi d’Alba ha sede lo stabilimento dell’azienda MPoli dove l’olio alimentare viene “pulito” per poter essere utilizzati per produrre biocarburanti e in un prossimo futuro in detergenti.

 

 

L’Amministrazione Comunale rinnova l’invito ai cittadini, una volta raccolto l’olio in comuni bottiglie di plastica da 1,5 litri, a gettarle – piene e ben chiuse – negli appositi contenitori.

 

Inoltre, commercianti e artigiani che producono oli vegetali esausti possono contattare la MPOLI per un servizio gratuito di raccolta.